Concorsi a premi: come riconoscere quelli veri
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In Italia i concorsi a premi sono regolati da una legge precisa (il DPR 430 del 2001). Questo è un vantaggio per chi partecipa: un concorso vero lascia sempre tracce che puoi controllare in un minuto.
I quattro controlli
- C'è un regolamento? Ogni concorso regolare ne pubblica uno, di solito in PDF. Dice chi organizza, chi può partecipare, quali sono i premi e le date. Se non c'è, lascia perdere.
- Chi è il promotore? Nel regolamento trovi ragione sociale, sede e partita IVA dell'azienda. Un nome generico senza dati è un pessimo segnale.
- Quali sono le date? Controlla fino a quando si partecipa e quando c'è l'estrazione finale.
- Serve un acquisto? Molti concorsi chiedono uno scontrino; altri sono gratuiti. Entrambi sono legali, ma devi saperlo prima.
Instant win, estrazioni e concorsi di abilità
- Instant win: scopri subito se hai vinto, di solito dopo aver caricato uno scontrino o con una giocata online. Spesso c'è un premio al giorno.
- Estrazione: i partecipanti vengono estratti a sorte in date fissate dal regolamento, alla presenza di un funzionario.
- Conserva lo scontrino originale. Per molti instant win è obbligatorio mostrarlo per ricevere il premio, anche mesi dopo.
I segnali di una truffa
- Ti dicono che hai vinto un premio di un concorso a cui non hai partecipato.
- Ti chiedono di pagare «spese di spedizione», «tasse» o «sblocco» per ricevere il premio.
- Il messaggio arriva su WhatsApp o via SMS con un link abbreviato.
Un concorso vero non ti chiede mai soldi per consegnarti un premio.
Su viveregratis
Pubblichiamo solo concorsi con un regolamento ufficiale e indichiamo sempre se serve un acquisto. Li trovi in Concorsi.